Implantologia

      

dr. Sergio Formentelli   medico chirurgo odontoiatra

via San Giuseppe Benedetto Cottolengo 14

12084 Mondovì   CN

0174-47422     0174.551070

 

 

                                        L'implantologia è il "cavallo di battaglia" dello studio

[Cosa facciamo]  

  

 

 

Il nostro motto è: "Finché c'è osso c'è speranza".

 

E, se non c'è abbastanza osso?

Tutto dipende dalle capacità dell'implantologo.

Si può "convincere l'osso" a crescere quel tanto che basta per poterlo inserire.

Oppure si può "prenderne un pò di là e metterlo quà": l'immagine non è certamente scientifica, ma penso che renda bene l'idea.

 

Un altro criterio utilizzato nella scelta del professionista, è rappresentato dalla marca degli impianti usati.

E' come voler valutare le capacità di Valentino Rossi non dal numero di gare vinte ma dalla moto su cui sta in sella.

 

Uso impianti di marche diverse, per lo più italiani (l'implantologia moderna è nata in Italia, non in Svezia o negli Stati Uniti), adattandomi alla quantità e qualità di osso presente.

L'elenco è in calce alla pagina.

 

Ma ogni cosa ha un prezzo.

E non intendo esclusivamente la "vil moneta", ma soprattutto un prezzo biologico.

Spesso l'implantologia è  la soluzione più economica, a volte più dispendiosa, ma MAI quanto il mutilare due denti sani per inseriene un terzo, come quando si esegue un ponte tradizionale.

 

Ma come nasce l'implantologia?

 

Fin dall'inizio i pionieri dell'implantologia mondiale praticarono in CARICO IMMEDIATO.

Con Branemark cambiarono diverse cose; l'implantologia uscì dalla fase pionieristica e empirica dei clinici italiani, ed entrò nel mondo universitario.

La scuola svedese ci fece capire "perchè" gli impianti funzionavano, e vennero prodotti i primi protocolli validati, che prevedevano un carico differito dopo un'attesa di 3-6 mesi.

Il carico differito non teneva conto però delle  leggi biologiche, e si pensava di ottenere la perfetta accettazione del manufatto da parte dell’osso stesso.

La mancata funzionalità non stimolava nessun processo riparativo dell'osso e ciò in contrasto con la legge enunciata da Roux e Wolff nel 1892 (1892!!!): "La funzione modella l'osso e ne dirige la crescita presiedendo anche alla direzione delle trabecole interne".

Nonostante questo, il carico differito funzionava, e rendeva più semplice la pratica dell'implantologia, alla portata ora anche di mani meno esperte.

 

Che sintesi si può trarre, valida per la pratica odierna?

 

In presenza di osso di qualità e quantità sufficiente il carico immediato rappresenta la prima scelta terapeutica.

 

In presenza di osso di quantità e qualità inadeguata il carico differito rappresenta la prima scelta terapeutica, potendo assicurare, dopo alcuni mesi di "inattività" una qualità ossea che, anche se ancora non ottimale in quanto non funzionalizzata, comunque sufficiente per poter effettuare il carico che porterà, anche se in ritardo, alla formazione di osso periimplantare maturo.

 

Elenco degli impianti usati attualmente nello studio:

Società di Scienza Tramonte

AZ implant

Fornili implant

Neoss

Global implant

Garbaccio

Aghi di Shalom (Implamed)

Megagen

Idievolution

EuroTeknica

 

Elenco degli impianti usati in passato o di cui è disponibile la componentistica protesica:

Ox-Sharp Cami

Eta-System

Geass (Zaninari)

Exacta

Cirg

Endopore

Bicon

Imtec

Straumann

Nobel Biocare

Pitt Easy

Astra

3i