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Commento al Sirchia |
dr. Sergio Formentelli medico chirurgo odontoiatra via San Giuseppe Benedetto Cottolengo 14 12084 Mondovì CN 0174-47422 0174-551070 (fax)
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Il decreto Sirchia, emesso nel 2001, pone per la prima volta in Italia delle limitazioni all'uso dell'amalgama dentale. E' più importante per via delle affermazioni e indicazioni in esso contenute che per l'impatto effettivo delle disposizioni in esso contenute.
(...) Considerato che l'emissione di vapori di mercurio in corso di preparazione degli amalgami dentali preparati in forma libera è suscettibile di compromettere la salute degli utilizzatori e dei pazienti (...) Questo è un passo fondamentale: viene riconosciuta la pericolosità dei vapori di mercurio, anche se viene ridotta alla preparazione "in forma libera".
(...) Considerato che la sostituzione degli amalgami dentali con altri materiali non è giustificata perché questi non mostrano un livello di sicurezza e durata superiore a quello degli amalgami (...) Questo è un passo avanti, perchè se da un lato viene affermato che i metodi di otturazione alternativi non sono più longevi, non viene neppure affermato che sono meno longevi, affermazione portata dai sostenitori dll'amalgama.
(...) Considerato che un aspetto che deve indurre cautela è quello dell'esistenza per la popolazione generale di fonti multiple di esposizione al mercurio: alimentazione, ecodispersione, uso di farmaci (...) Viene così ribadito il principio della prudenza.
Come effetto del decreto, vengono date norme da riportarsi sulle "istruzioni d'uso" rivolte ai medic dentisti.
Il decreto Sirchia lascia a metà la soluzione del problema.
Da una parte tutela, giustamente, un sottogruppo di popolazione, sicuramente a rischio, ma dall'altra non affronta il problema degli operatori, sottogruppo di popolazione ad alto rischio per l'esposizione professionale continuata ai vapori di mercurio.
Se ne enuncia la pericolosità, ma non si ha il coraggio, a fronte di questa affermata pericolosità e a fronte dell'enunciato principio di prudenza, di decretarne il divieto totale di commercializzazione e di utilizzo.
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